Orecchini argento Griffit. Il bello di essere esclusiva


Gli orecchini argento Griffit sono forse il prodotto più influente per la riconoscibilità del nostro brand. Il contesto da cui nasce la realizzazione di questi preziosi merita un approfondimento.

Benchè i prodotti tecnologici siano divenuti i principali protagonisti della quotidianità di milioni di persone, il mondo femminile non ha mai smesso di guardare alla moda e ai gioielli come ad un elemento di distinzione sociale. Non esiste cultura nella quale le donne si privino di tali piaceri.

Storicamente gli orecchini rappresentano un simbolo di appartenenza ad un gruppo più che un oggetto ornamentale. In alcune civiltà la foratura dei lobi è ancora oggi vissuta come iniziazione di carattere tribale.

A seconda delle epoche gli orecchini hanno cambiato forma e materiali rispecchiando le correnti artistiche del momento.

Gli orecchini argento Griffit non seguono alcun dettame né sposano alcun modello culturale specifico. Essi sono il frutto di un'idea autentica per creare un collegamento diretto tra la donna e l'oggetto prezioso.

Pensiamo, disegniamo e realizziamo gioielli al fine di esaltare la bellezza e l’unicità di chi li indossa.

Il ventaglio della nostra proposta di orecchini argento varia dallo stile neoclassico passando per il floreale arrivando al gotico e punk. Creiamo anche connotazioni del tutto nuove come le collezioni Superlove e Divina.

Il fatto di non avere un'impostazione stilistica univoca riflette la nostra visione del mondo femminile: attraverso i nostri gioielli rappresentiamo infatti le diverse sfaccettature della personalità di ogni donna.

Il costante evolversi dei gusti e delle passioni nelle diverse fasi di vita, e soprattutto il mondo nascosto dei sogni e delle fantasie, offrono un panorama pressochè infinito da cui i nostri designer attingono quando pensano ad un nuovo modello di orecchini.

I nostri orecchini argento creano una nuova forma di bellezza femminile. Gli stereotipi imposti dalle riviste di moda, dai media televisivi e cinematografici, ci inducono a intendere la bellezza come “apparire” piuttosto che come “essere”.

Per noi invece la bellezza deve incarnare l’esclusività dei sogni e delle fantasie individuali.